
Progetto educativo · A.S. 2024/2025
Progetto Incontriamo e conosciamo chi arriva da altri paesi
Formare futuri cittadini consapevoli e responsabili fin dall’infanzia, scoprendo che dietro ogni storia di migrazione c’è una persona che desidera una vita dignitosa.
Di cosa si tratta
Un percorso di sensibilizzazione ed educazione civica rivolto ai più piccoli, ideato per riflettere sui motivi che spingono le persone ad abbandonare la propria terra e per sviluppare il senso di comunità, solidarietà e coesione sociale.
Il cuore dell’iniziativa unisce la narrazione artistico-letteraria al confronto diretto con gli studenti adulti della Scuola di Italiano del Labint, che incontrano i bambini per raccontare la propria esperienza con parole semplici e adeguate.

📖 La storia guida: “Il bambino che disegnava sulla sabbia“
L’infanzia del pittore sardo Antonio Atza (1925-2009) diventa metafora per spiegare l’accoglienza e l’inclusione.
🌊 Il trasferimento e le difficoltà
Costretto da piccolo a trasferirsi a Bosa, il giovane Antonio deve affrontare inizialmente la diffidenza della comunità locale.
🎨 Il talento come risorsa
Grazie al suo talento nel disegno dimostrerà che lui e la sua famiglia rappresentano un arricchimento per tutti.
💡 Il messaggio
Una vicenda storica sarda che insegna ai bambini che basta poco per superare la paura dell’altro e costruire empatia.
Organizzazione delle attività
📍 Le Scuole
Gli incontri si svolgono presso le Scuole dell’Infanzia di Santa Maria e Isticadeddu a Olbia.
🗣️ L’Incontro testimoniale
Gli studenti adulti del Labint dialogano con i bambini, rispondendo alle loro domande e raccontando la propria storia.
Obiettivi e Finalità
I pilastri educativi del progetto per la crescita dei cittadini di domani.
🌱 Sensibilizzazione & Accoglienza
🏛️ Cittadinanza Attiva & Coesione
❤️ Empatia & Valore della Persona
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