Chi siamo

La nostra storia

LABINT Laboratorio Interculturale per l’Integrazione – Olbia ODV è un’organizzazione di volontariato attiva a Olbia dal 20 settembre 1996. Promuoviamo l’incontro tra persone e culture diverse, trasformando le differenze in occasioni di dialogo, conoscenza e crescita condivisa.

Dal 1995 a oggi

L’avventura straordinaria del LABINT Olbia

Una frase letta su un manifesto, un pranzo condiviso e un incontro destinato a cambiare la vita di centinaia di persone: la storia del LABINT nasce da un gesto semplice e diventa una comunità.

1995

Una scintilla diventa azione

Tutto inizia nel 1995, da un’illuminazione improvvisa davanti a un manifesto di Pubblicità Progresso. Nell’immagine, un ragazzo immigrato cercava di lavare un parabrezza a uno stop. Accanto, una frase: «Invece di mandarlo a quel paese, invitalo a cena».

Per Tonino Cau — classe 1934, insegnante ed ex sacerdote — quelle parole sono una scintilla immediata. Con l’umanità travolgente e il sorriso gentile che lo contraddistinguono, Tonino passa subito dall’empatia all’azione: invita a pranzo Amadou, un giovane senegalese incontrato per strada che parla soltanto francese. Tra risate e gesti, intorno a quel tavolo nasce qualcosa di unico. Da quel momento, come ama raccontare Tonino, «la nave è partita».

L’incontro che dà forma alla missione

Nel 1996, l’incontro con Aly Cissé, giovane senegalese classe 1968 e futuro mediatore interculturale di riferimento per la Sardegna, trasforma quell’intuizione in una missione strutturata. Insieme fondano il LABINT — Laboratorio Interculturale per l’Integrazione di Olbia.

Non vogliono creare una scuola tradizionale. Chi arriva a Olbia non ha soltanto bisogno di imparare la grammatica: deve orientarsi nella vita quotidiana, trovare lavoro, costruire relazioni e rielaborare la propria identità culturale in una terra nuova. La lingua diventa così uno strumento di autonomia, incontro e partecipazione.

1996

Nasce il LABINT

Trent’anni di strada insieme

I numeri raccontano una crescita straordinaria. Dietro ciascuno di essi, però, ci sono una persona, un viaggio e una storia.

20.09.1996

Apre la prima classe

29

I primi alunni, tutti senegalesi

337

Gli alunni nell’A.S. 2025/2026

35

Paesi rappresentati, con 30 volontari

Da una frase su un manifesto a una tavola condivisa.
Da una tavola a un incontro. Da un incontro a una scuola.
Da una scuola a una comunità.

LABINT e il Mondo: dal 1996 al 2026

Due mappe raccontano, con immediatezza, il cammino compiuto: da una classe formata da 29 giovani senegalesi a una scuola che accoglie 337 persone provenienti da 35 Paesi.

LABINT Mondo 1996

Mappa LABINT Mondo 1996: la scuola inizia con 29 giovani provenienti dal Senegal

La prima classe: 29 alunni provenienti dal Senegal.

LABINT Mondo 2026

Mappa LABINT Mondo 2026: 337 studenti provenienti da 35 Paesi

Oggi: 337 alunni provenienti da 35 Paesi diversi.

Oggi, come ieri, le nostre aule sono un microcosmo nel quale età, culture, lingue e religioni diverse siedono fianco a fianco. Un piccolo, grande mondo che dimostra ogni giorno come la diversità non sia una barriera, ma una straordinaria opportunità di arricchimento reciproco.

La nostra missione

Il cuore operativo di LABINT è la Scuola gratuita di Alfabetizzazione e di Italiano L2, rivolta a persone straniere o non italofone. Non è soltanto un luogo dedicato all’apprendimento della lingua italiana, ma uno spazio didattico e laboratoriale nel quale culture, esperienze e sensibilità diverse possono incontrarsi e arricchirsi reciprocamente.

Promuoviamo un’inclusione reale, valorizzando l’eterogeneità e i punti di forza di ogni persona. Il nostro approccio interculturale va oltre la semplice convivenza: favorisce il confronto, la partecipazione e una contaminazione positiva capace di porre le basi per un’identità collettiva condivisa.

La nostra visione

Sogniamo un territorio accogliente e interculturale, nel quale la diversità sia un motore di crescita e le differenze non rappresentino barriere, ma diventino ponti di dialogo.

Aspiriamo a una comunità coesa nella quale ogni persona, indipendentemente dal proprio background, possa avere pari opportunità, accedere ai propri diritti e partecipare pienamente alla vita sociale. Attraverso la conoscenza e l’incontro vogliamo contrastare pregiudizi e isolamento, contribuendo alla costruzione di una società più equa e di un futuro di qualità per tutti.

I valori che ci guidano

Il nostro impegno quotidiano nasce da principi condivisi che orientano ogni attività, collaborazione e relazione.

Accoglienza e inclusione

Crediamo che l’incontro con l’altro sia un’occasione di arricchimento reciproco. Rifiutiamo ogni forma di omologazione e lavoriamo per superare paure, distanze e pregiudizi.

Gratuità e volontariato

Le nostre attività sono realizzate grazie a volontarie e volontari che mettono a disposizione tempo, competenze ed energie in modo personale, spontaneo e completamente gratuito.

Diritti e pari opportunità

Difendiamo la dignità e l’uguaglianza di ogni persona, favorendo l’accesso all’istruzione, ai servizi, alle informazioni e ai diritti fondamentali.

Rete e condivisione

Collaboriamo con istituzioni locali, scuole, sistema sanitario e realtà del Terzo Settore per condividere competenze e rendere più efficaci gli interventi sul territorio.

Cosa facciamo

Attraverso la scuola di italiano e i nostri sportelli gratuiti accompagniamo le persone con background migratorio nei percorsi di apprendimento, orientamento e partecipazione alla vita della comunità.

Scuola di Alfabetizzazione e di Italiano L2

Un laboratorio interculturale gratuito, attivo da ottobre a maggio, dedicato all’apprendimento della lingua italiana e allo scambio tra persone provenienti da Paesi e contesti differenti.

  • Quando e dove: le lezioni si svolgono due volte alla settimana, dalle 18:00 alle 20:00, presso il Liceo Scientifico “Lorenzo Mossa” di Olbia.
  • Insegnanti volontari: le attività sono condotte da docenti qualificati e costantemente aggiornati, che prestano il proprio servizio gratuitamente.
  • Attestato finale: al termine dell’anno scolastico viene rilasciato un attestato con le ore di frequenza effettuate.

Sportelli dedicati e gratuiti

Offriamo accoglienza, ascolto e orientamento per aiutare le persone con background migratorio ad affrontare necessità quotidiane e pratiche burocratiche, indirizzandole, quando necessario, agli enti e agli uffici competenti.

  • Sportello giuridico: orientamento sulle normative in materia di immigrazione e sulla documentazione relativa a permessi di soggiorno, pratiche in Questura e altri adempimenti.
  • Sportello fiscale: supporto e orientamento per comprendere e affrontare pratiche fiscali e burocratiche.
  • Sportello di orientamento sanitario: informazioni per utilizzare correttamente il Servizio Sanitario Nazionale e accedere ai servizi previsti dalla normativa vigente.

Vuoi saperne di più?

Ascolta la storia dalla voce del fondatore Tonino Cau, approfondisci il percorso umano e professionale di Aly Cissé e guarda il servizio che Videolina ha dedicato a LABINT.

Intervista audio

Tonino Cau racconta il LABINT

Intervista a Tonino Cau, socio fondatore del LABINT, trasmessa da Radio Web Roch il 17 marzo 2023.

Intervista

Il dialogo secondo Aly Cissé

Un approfondimento sul faticoso processo del dialogo, sul lavoro di mediazione interculturale e sulla gioia dei risultati raggiunti a Olbia.

Servizio televisivo

Videolina racconta LABINT

Il servizio trasmesso da Videolina il 16 gennaio 2026 racconta l’esperienza di LABINT, le persone che la animano e il valore delle attività realizzate nel territorio di Olbia.

Documenti ufficiali

Consulta i documenti ufficiali di LABINT.

Documento PDF

Atto costitutivo LABINT

Documento PDF

Curriculum LABINT

Documento PDF

Regolamento di attuazione

Documento PDF

Statuto

Costruiamo insieme una comunità più accogliente

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